Vasco Rossi e il concerto a Modena: massima allerta sicurezza


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24 maggio 2017 0 commenti

Il prossimo concerto di Vasco Rossi diventa ancora più “osservato” dopo l’attentato di Manchester. Si tratta infatti di un evento […]

Il prossimo concerto di Vasco Rossi diventa ancora più “osservato” dopo l’attentato di Manchester. Si tratta infatti di un evento in cui si dovrà garantire la massima sicurezza a tutti i partecipanti, dal momento che si concentreranno in una sola area ben oltre duecentomila persone. La richiesta arriva addirittura dal ministro Minniti.

A Modena, al momento, vi è una sala operativa di riferimento, un migliaio di divise schierate e solidi blocchi stradali per proteggere un’ampia zona da possibili sfondamenti di auto o camion kamikaze. Controlli vengono apposti anche agli accessi, oltre a squadre di volontari sul campo e nuove telecamere nel parco. In particolare sono state installate le barriere e le transenne antiterrorismo verso l’area del concerto, che faranno da contrafforte ai controlli al metal detector per accedere all’area più vicina al palco, dalla quale una volta dentro si uscirà solo alla fine dello spettacolo. Poi ci sono i piani di evacuazione, mentre alcune compagnie telefoniche stanno già lavorando da mesi ad alcuni piani di potenziamento dei traffici.

Questi sono alcuni dei punti fermi relativi al capitolo sicurezza per il concertone di Vasco previsto a luglio. Ma la task force per proteggere i fan del grande evento è ancora in costruzione. Si prevede di poter schierare oltre mille agenti, forse 1250. L’allarme terrorismo e il sangue innocente versato a Manchester accendono ancora di più i fari sulla città emiliana in generale, non solo sul luogo del concerto. Più vivi che mai sono ora i timori dei giovani e delle loro famiglie, così come dei residenti o in chi verrà da ogni parte d’Italia e anche dall’estero.

Non per nulla ieri a Roma si è riunito il Casa, il Comitato di Analisi Strategica per l’Antiterrorismo. Su decisione del ministro Minniti, il comitato si è incontrato per valutare anche le mosse sui grandi eventi e i concerti estivi, sui qual spiccano quello di Vasco e quello degli U2 a Roma, con 50mila presenze. Nessuna “concessione” viene riservata ai terroristi: tutti i concerti si faranno, ma l’attenzione sarà ancora più alta. Il ministro ha chiesto a tutte le autorità di tenere alto il livello di vigilanza, rafforzando le misure di sicurezza per gli obiettivi ritenuti più a rischio, così come verso i luoghi che registrano una particolare affluenza e aggregazione di gente.

 

fonte: Gazzetta di Modena



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